Secondo Federcoopesca è il piatto migliore per recuperare calore e perdere peso


Stretti tra temperature polari e conseguenze delle abbuffate natalizie, gli italiani vorrebbero iniziare l’anno nuovo seguendo una dieta più equilibrata. Lo rivela un recente sondaggio online di Federcoopesca-Confcooperative in cui l’80% degli intervistati ha espresso l’intenzione di modificare, in meglio, il proprio regime alimentare. Provando anche a smaltire le calorie accumulate durante le feste, che, per molte persone, hanno raggiunto anche quota 20.000.

Registrato il buon proposito, Federcoopesca ha stilato un vademecum nel quale sono suggeriti i prodotti ittici più indicati per preparare il migliore piatto che aiuti a realizzarlo: la zuppa di pesce. Sì, una zuppa di pesce per combattere il sovrappeso e, contemporaneamente, per difendersi dal gelo di questi giorni.

Proprietà benefiche del pesce

Il punto di partenza del ragionamento è la considerazione che il pesce, specie quello di stagione, è un alimento ipocalorico ma anche un valido alleato contro i malanni invernali. Queste proprietà benefiche gli derivano dalla presenza di vitamina D, omega-3, ma anche dalla presenza di proteine e oligo-elementi come lo iodio, lo zinco e il rame, sempre utili per combattere le infezioni.

Scegliere il pesce di stagione

Sulla base di questa premessa, Federcoopesca ha segnalato i pesci di stagione più indicati per una zuppa calda e ipocalorica: l’elenco comprende triglie, calamaretti, seppie, scorfani nonché pannocchie e cicale. Proprio pannocchie e cicale vengono particolarmente consigliate sia perché disponibili in abbondanza per le recenti mareggiate che ne hanno facilitato la pesca, sia perché povere di grassi e calorie ma ricche di proteine e vitamine.

Nell’elenco dei pesci da consumare a gennaio si trovano anche il nasello, tra i più magri; le alici, la sogliola, il polpo, la ricciola e le ‘cucciolette’ o lumachine di mare. Per queste ultime una menzione speciale:  100 grammi di prodotto valgono solo 90 calorie, ma hanno il 75,8% di proteine nobili e 5 milligrammi di vitamina E, una nemica giurata dei radicali liberi.

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