Verità e falsi miti sui cibi senza glutine


Non si fa altro che parlare di glutine, celiachia e prodotti gluten free, ma siamo davvero sicuri di avere le idee chiare su questo argomento? Innanzitutto il glutine è una proteina presente in quasi tutti i cereali come grano, farro, orzo, avena, segale ed in tutti i derivati alimentari.

Proviamo a fare un po’ di chiarezza, sfatando alcuni falsi miti riguardo il gluten free.

I prodotti gluten free sono sconsigliati a chi non è celiaco? Vero.

Il glutine non fa male alle persone sane. La dieta senza glutine si rende necessaria solo per i soggetti che ne hanno realmente bisogno ovvero coloro che sono celiaci o allergici al grano. Chi segue questo tipo di alimentazione può andare incontro a carenze nutrizionali in termini di fibre, vitamine e minerali, per questo motivo è fondamentale sostenere esami specifici per avere una diagnosi certa.

Gli alimenti senza glutine fanno dimagrire? Falso.

Non è ancora stata trovata una correlazione scientifica tra perdita di peso ed alimenti gluten free. In realtà, questi prodotti presentano più grassi rispetto a quelli normali e risultano, quindi, più calorici. Inoltre, una dieta senza glutine può avere effetti pericolosi sui microorganismi simbiotici che convivono nel nostro organismo.

Non si può guarire dalla celiachia? Vero.

La celiachia è una malattia permanente, non esiste ancora una cura definitiva. Chi ne soffre deve seguire un’alimentazione senza glutine per tutta la vita e porre massima attenzione verso l’assunzione di glutine per “contaminazione”, assimilabile attraverso comportamenti alimentari errati.

I parenti di 1°grado di un celiaco devono adottare un’alimentazione gluten free? Falso.

Non c’è una correlazione diretta tra la manifestazione della malattia e la parentela di primo grado. Secondo le ricerche di Norelle D.Reilly, del Centro per lo studio e la cura della celiachia della Columbia University di New York, “soltanto il 7,5% dei parenti di primo grado di un celiaco soffre di celiachia e deve quindi seguire un’alimentazione senza glutine”. È, comunque, fortemente raccomandabile affidarsi ad uno specialista per una diagnosi ufficiale.

Il glutine non fa male ai bambini? Vero.

Si è assistito ad un lungo dibattito sulla pericolosità di far assumere glutine ai bambini. La comunità scientifica era divisa in due: da una parte c’era chi affermava di evitarlo nel primo anno di vita, dall’altra chi ne consigliava un’assimilazione durante la fase di svezzamento. Dagli studi condotti dalla Reilly emerge che il fattore temporale non determina l’emergere della celiachia.

Il glutine è tossico? Falso.

Ecco un nuovo mito da sfatare: in molti credevano che il glutine fosse tossico e quindi pericoloso per la salute. Tuttavia le ricerche effettuate hanno evidenziato il contrario: esclusi naturalmente i soggetti celiaci, il glutine non è assolutamente rischioso.

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