L’Istituto Italiano Alimenti Surgelati fa piazza pulita di convinzioni sbagliate e leggende metropolitane


È possibile ritrovarle sparse qua e là nelle brochure informative che l’Istituto Italiano Alimenti Surgelati ha pubblicato sul suo sito. Noi ve le proponiamo, più praticamente, una dietro l’altra. Quale che sia l’ordine di lettura, però, il risultato non cambia: sono preziose informazioni che, giocando sull’elencazione vero/falso, aiutano a saperne di più sul mondo dei surgelati.

Un prodotto cucinato nel quale sono state utilizzate materie prime surgelate può essere ricongelato?

Vero.

A patto che ciò avvenga rapidamente.

A casa si può surgelare?

Falso.

Si può solo congelare con buoni risultati che, però, non sono paragonabili a quelli ottenuti con macchinari industriali.

Tutti gli alimenti possono essere sottoposti a surgelazione.

Vero.

Quelli ricchi di acqua, però, si prestano meno alla conservazione sottozero.

I prodotti surgelati costano di più?

Falso.

È un errore comune comparare il loro prezzo con i prodotti freschi senza considerare che il loro peso è al netto degli scarti non commestibili (es. bucce, spine, pelli etc.)

Prima della congelazione gli ortaggi devono essere cotti?

Vero.

Gli ortaggi devono essere rapidamente scottati per bloccare l’azione degli enzimi e fissare il colore naturale.

I surgelati vengono controllati?

Vero.

Gli alimenti surgelati vengono sottoposti a severi controlli prima di essere immessi sul mercato.

Le verdure congelate contengono coloranti?

Falso.

La colorazione è naturale grazie ad una rapida scottatura.

I surgelati non contengono coservanti.

Vero.

Il freddo è l’unico conservante assolutamente naturale di cui l’uomo dispone.

I banchi frigo dei surgelati hanno una temperatura prestabilita?

Vero.

Bisogna verificare che la temperatura dei banchi frigoriferi non sia superiore a -18° prima di acquistare un prodotto surgelato. In caso contrario va subito avvisato l’esercente.

I surgelati non si possono congelare più volte.

Vero.

Non ricongelare prodotti già scongelati. Potrebbero rimettersi in moto azioni microbiche dannose che solo procedimenti industriali riescono ad impedire. La congelazione domestica provoca, inoltre, la formazione di grossi cristalli di ghiaccio che danneggia la qualità del prodotto.

I prodotti surgelati hanno meno nutrienti dei prodotti freschi.

Falso.

Addirittura gli ortaggi surgelati contengono più nutrienti di quelli freschi acquistati 2/3 giorni dopo la loro raccolta.

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