Un rimedio della tradizione, non solo italiana, per combattere la stanchezza


Lungo, ristretto, macchiato o amaro il caffè è un rituale fondamentale per iniziare bene la giornata ed una scusa perfetta per prendersi una pausa. Questa miscela dalle antiche origini è sempre stata al centro di numerose ricerche scientifiche per analizzarne le componenti ed i suoi effetti sul corpo umano.

Cerchiamo però di fare chiarezza in merito ad alcuni luoghi comuni.

Il caffè decaffeinato non contiene caffeina?

Falso

Esiste un’unica variante di caffè decaffeinato naturalmente: la Coffea charrieriana, originaria del Camerun. Il resto del caffè viene decaffeinato in modo artificiale. Ma in realtà è impossibile eliminare del tutto la caffeina. Secondo uno studio dell’Università della Florida, in 5/10 tazze di caffè decaffeinato si troverebbe lo stesso quantitativo di caffeina presente in una-due tazze di caffè.

Il caffè ha un impatto positivo sulla memoria?

Vero

Numerosi studi hanno confermato l’ipotesi che il caffè rinforzi la memoria a breve e lungo termine. Una quantità di caffeina compresa tra 300 e 400mg al giorno, infatti, può proteggere contro il declino cognitivo del morbo di Alzheimer. C’è però un problema: per prevenire l’Alzheimer è importante anche dormire bene, quindi come rimedio è utile solo a chi non ha una particolare sensibilità verso questa sostanza.

Il caffè espresso è più forte di quello americano?

Falso

In realtà è l’esatto contrario: una tazzina di espresso contiene dai 40 ai 70mg di caffeina, contro i 90-225mg del caffè americano. La caffeina infatti dipende semplicemente dalla miscela scelta e dal tipo di preparazione: più veloce è il metodo di preparazione del caffè, minore è la caffeina estratta dalla polvere. Quindi tecnicamente più il caffè è lungo, più caffeina contiene.

Il caffè può essere benefico per la salute? 

Vero

Più grande fonte di antiossidanti nella dieta occidentale, il caffè contribuisce ad aumentare il metabolismo e bruciare i grassi, abbassa il rischio di diabete di tipo II e contiene numerose sostanze nutritive come vitamine B2, B3 e B5 e minerali quali potassio e magnesio.

L’Italia è il Paese in cui si beve più caffè?

Falso

Il paese dove si consuma più caffè è la Finlandia, con 12 kg l’anno pro-capite. Mentre quello dove se ne consuma meno è Portorico, con 400 grammi di caffè per ogni persona.
L’Italia è solo al dodicesimo posto della classifica, con 5,9 kg di caffè pro-capite, dopo Svizzera, Canada, Danimarca, Austria, ecc…

Il caffè migliora le prestazioni sportive?

Vero

Assumere della caffeina un’ora prima di un allenamento o di una gara può aiutare ad ottenere risultati migliori. Una ricerca in Queensland, infatti, ha evidenziato che dopo la prima ora di una gara, i ciclisti che avevano assunto caffè avevano, poi, raggiunto il 2% in più di velocità solitamente raggiunta. Questo perché si verifica un aumento statisticamente significativo nell’attenzione, una diminuzione dei tempi di reazione e si riduce la percezione dello sforzo.

 

 

Fonte foto: Pexels

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