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Feedistrict, la spesa online nelle botteghe di quartiere Un app mette in rete piccoli negozi alimentari promettendo consegne veloci e senza rincari

10 ottobre 2017,   By ,   0 Comments
Foto: www.pexels.com

Si chiama Feedistrict ed è un app che consente di fare la spesa online. Una novità? No, verrebbe di rispondere senza pensarci troppo. E, invece, le novità ci sono e non sono da poco. Tanto per iniziare lo shopping remoto non interessa grandi catene commerciali, ma piccoli esercizi alimentari situati nelle vicinanze del consumatore. Non sono previsti, poi, né sovrapprezzi, né costi di consegna. Infine, c’è la possibilità di farsi recapitare la spesa entro 40 minuti: basta attivare l’opzione “urgente”.

 

LA SPESA ONLINE COME LA SPESA TRADIZIONALE

Feedistrict funziona in maniera davvero intuitiva e semplice. Basta avviarla e sullo schermo compare un elenco di fruttivendoli, salumieri, pescivendoli e via dicendo dove effettuare la spesa online. L’ordine di apparizione è determinato dal grado di vicinanza territoriale rispetto alla posizione del consumatore. Per ogni negoziante viene indicato genere merceologico, nome, indirizzo, distanza e un voto che sintetizza le recensioni ottenute. Cliccando sulla sua icona, si accede alla lista dei prodotti disponibili, che sono segnalati con foto e prezzo. A qual punto è sufficiente scegliere cosa comprare e definire le quantità desiderate. Il resto del processo d’acquisto procede secondo le tipiche procedure dell’e-commerce, ma con una significativa variante in termini di pagamento. Si può scegliere di pagare con Paypal o carta di credito, ma anche in contanti al momento della consegna. Ai negozianti è riservata la possibilità di indicare un livello minimo di spesa.

 

DOVE È DISPONIBILE FEEDISTRICT.

Feedistrict è stata lanciata a Napoli la scorsa primavera raccogliendo rapidamente l’adesione di centinaia di commercianti. Un esordio incoraggiante che ha spinto il suo fondatore, Gerardo Coviello, a programmare già per novembre lo sbarco a Roma. Per Milano, invece, bisognerà aspettare l’arrivo del 2016. Troppo presto per dire se avrà il successo che merita, di sicuro è una forma di shopping digitale che incuriosisce. I prodotti che si possono comprare e il modo in cui vengono presentati rimandano alla spesa vera, quella fisica. E, poi, va considerato il fattore vicinanza, che accorcia i tempi di consegna e consente di risolvere rapidamente eventuali controversie.

Insomma, è una spesa online dal volto umano.

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