Sarà scelto da 3 italiani su 4 ma dovrà vedersela con struffoli, cassate e Panone di Natale


Anche quest’anno il panettone si confermerà il dolce delle feste preferito dagli italiani. Non sono ancora disponibili, ovviamente, i dati sul consumo effettivo, ma una ricerca della Coldiretti fa capire che sarà così. Basti considerare che ad un mese dal Natale erano 3 su 4 i consumatori convinti di questa scelta. E il pandoro? Anche le sue quotazioni sono alte: è il secondo dolce natalizio più amato e finirà sul 70% delle tavole italiane.

IL PANETTONE TRA PRODUZIONE ARTIGIANALE E FAI DA TE CASALINGO

Chi sceglierà il panettone spenderà tra gli 8 e i 9 euro, al netto di offerte speciali e differenze territoriali. Pochissimi sconti e scarse variazioni tra zona e zona per quel che riguarda, invece, il costo dei panettoni artigianali. Il prezzo medio si aggira sui 30-32 euro al kg, ma si tratta quasi sempre di prodotti di assoluta eccellenza. Dal canto suo, il pandoro si attesta su uno scontrino medio di 6-8 euro. Tra panettone e pandoro può capitare, però, che la spunti un terzo incomodo: il dolce della tradizione locale. Complice il fai da te casalingo che, sempre stando all’analisi della Coldiretti, quest’anno farà registrare un deciso ritorno. L’aspetto interessante è che questo trend non sarà alimentato solo da questioni economiche. Sarà sostenuto anche dalla voglia di sorprendere familiari e amici e dal bisogno, sempre più sentito, di controllare la qualità di ciò che si porta a tavola.

LA CARICA DI STRUFFOLI, CASSATE E PANONE DI NATALE

Quando si parla di dolci fai da te, il riferimento è alla straordinaria varietà di ricette tradizionali. Alcune che hanno conquistato la ribalta nazionale da lungo tempo, altre che, invece, vengono riscoperte per l’occasione. Nella prima categoria rientrano quelle degli struffoli campani e quelle dei cannoli e delle cassate made in Sicilia. Tra le seconde, invece, quella della gubana, dolce friulano in sfoglia fatto di noci, mandorle, uvetta, miele, vino e rhum. L’elenco dei dolci natalizi tradizionali che rivivono con il fai da te casalingo è pressoché infinito. Come non ricordare i fichi a crocetta ricoperti al cioccolato, tipici della Calabria? E il Panone di Natale di Bologna, a base di farina, mostarda di mele cotogne, miele, cacao, cioccolata fondente e fichi secchi? Oppure il pandolce ligure, preparato farina, uvetta, zucca candita, fiori d’arancio, pinoli, pistacchi, semi di finocchio, latte e marsala? O i calciuni molisani a base di vino, castagne lessate, rum, cioccolato fondente, miele, mandorle, cedro candito, cannella e vaniglia?

Insomma, il panettone rimane al vertice di una classifica in cui tutti i posti sono buoni. Molto buoni.

 

 

Fonte foto: www.pexels.com

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