5 consigli pratici per "gettare" il cibo nella pancia e non nel cassonetto


Ogni anno in Italia più di 5 milioni di tonnellate di cibo finiscono nella spazzatura. Le cause principali di questo spreco clamoroso, che ha il suo picco soprattutto durante le festività natalizie, sono diverse:

  • Eccesso di acquisto generico (39%)
  • Prodotti scaduti o andati a male (24%)
  • Eccesso di acquisti per offerte speciali (21%)
  • Novità non gradite (9%)
  • Prodotti non necessari (7%)

È vero: gli sprechi si realizzano soprattutto all’interno della catena agroalimentare, ma pensare che la colpa sia solo dei supermercati o dei ristoratori è solo un modo per mettersi in pace con la coscienza. Ognuno di noi, nel suo piccolo, è un potenziale (o reale) sprecone. 

Ecco 5 pratici consigli per “gettare” il cibo nella pancia piuttosto che nel cassonetto:

Pianificare il menù e ridurre le porzioni

Avere ben chiaro le portate e il numero dei commensali aiuta a non acquistare più del dovuto. In caso di portate sono numerose, si possono evitare gli sprechi riducendo le porzioni: se il gusto è buono, la quantità non fa la differenza. E viceversa.

Riutilizzare gli avanzi

Può capitare che avanzi del cibo anche dopo aver pianificato al meglio il menù. E allora perché non utilizzare quello che resta per nuove preparazioni? Con pandoro e panettone, ad esempio, si possono realizzare tanti dolci davvero interessanti. Le verdure cotte possono essere mangiate anche a distanza di tempo. Per non dire, poi, di tutte quelle cose che, riscaldate il giorno dopo, acquistano un sapore unico.

Congelatore? Sì, grazie!

Gli avanzi che non possono essere riutilizzati possono essere tranquillamente congelati, meglio se in mono-porzioni, così da poterli consumare in un secondo momento. Il consiglio pratico è quello di segnare su ogni confezione la data di congelamento e il suo contenuto: anche il cibo fatto in casa ha la sua scadenza.

Frutta e verdura nel frullatore

Quante volte capita di ricevere i classici cesti natalizi stracolmi di frutta? Ebbene, quella che non si riesce a consumare subito può essere la base di smoothies golosi e nutrienti. Oppure di sciroppi o mini confetture dal gusto decisamente familiare.

Non cedere alla tentazione delle offerte

Sono innumerevoli le offerte proposte dai supermercati prima e dopo le feste: il rischio è che, attratti dal prezzo conveniente, si comprino molti più prodotti di quelli che servono, magari senza controllare il periodo in cui vanno consumati.

Occhio, quindi, agli acquisti di impulso e, soprattutto, occhio alle scadenze!

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