I due più importanti consorzi uniti per contrastare le truffe sul web


In un’Italia segnata da fermenti secessionisti ci sono un nord e un sud che si uniscono e, guarda caso, lo fanno nel segno dei prodotti di eccellenza della filiera enogastronomica. La notizia arriva dal Ministero dell’Agricoltura dove è stata siglata un’intesa tra il Consorzio del Prosecco e quello della Mozzarella di Bufala Campana Dop.

L’obiettivo è quello di tutelare i consumatori online che, statistiche alla mano, sono particolarmente esposti alle mire di venditori pronti a rifilare prodotti taroccati.

Presenti in ben 7 regioni, i due consorzi si sono impegnati ad effettuare controlli incrociati tanto nei canali della grande distribuzione e del settore Ho.Re.Ca. quanto nei negozi specializzati e nelle gastronomie. Il patto è quello di passare al setaccio almeno 1000 esercizi commerciali presenti in Campania, Sicilia, Calabria, Puglia nonché in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Forti della loro presenza territoriale, i due consorzi si daranno una mano provando a smascherare chi al sud fa il furbo con il prosecco e chi al nord ci prova con la mozzarella.

A rafforzare il controllo ci saranno attivate rivolte all’estero, dove la falsificazione del Made in Italy è così diffusa che la pratica di contraffazione ha un nome preciso, Italian sounding, e solo in Europa vale 26 miliardi di euro. Per conseguire questo obiettivo sarà utilizzata una piattaforma informatica di monitoraggio rafforzando quell’attività di vigilanza che, già oggi, fa registrare la rimozione del 98% delle inserzioni irregolari presenti su Amazon, eBay e Alibaba.

Al di là della meritoria azione di tutela verso i consumatori, il patto siglato dai due consorzi dimostra quanto sia facile superare pregiudizi e localismi ragionando di cibi e vini di qualità.

A proposito, nel 2012 il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop lanciò un concorso per stabilire quale fosse il vino ideale da abbinare all’oro bianco. Il vincitore? Il Lupi Terrae di Borgo delle Oche, un blend di bianco friulano, verduzzo friulano e malvasia istriana…

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Send this to friend