Presto nei ristoranti un indicatore di sicurezza per chi soffre di intolleranze


Giusto il tempo necessario per la formazione del personale e poi i ristoranti potranno esibire un rassicurante bollino blu anti allergie. È questo l’obiettivo di un’importante iniziativa della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica. A fine aprile, infatti, partiranno i primi corsi per ristoratori su come comportarsi con clienti vittime di allergie e intolleranze. E, quindi, come garantirne la sicurezza a tavola.

Un numero spiega quanto la questione sia rilevante: gli italiani alle prese con questo tipo di problematiche è pari a circa 5 milioni di persone. Tra di loro, circa 100.000 sono allergici al latte vaccino, altri 80.000 alle uova e 50.000 a noci, nocciole e arachidi. Senza dimenticare le insidie che, per molti, sono presenti nei pesci, nei crostacei, nei legumi, nel grano o negli additivi alimentari. Insomma, un fenomeno di ampia portata che genera una spesa annua per alimenti alternativi pari a circa 50 milioni di euro.

I CORSI PER OTTENERE IL BOLLINO BLU ANTI ALLERGIE

Il punto di partenza dei corsi saranno i 14 gruppi alimentari allergizzanti individuati dall’Ue per cui è obbligatoria la segnalazione. Su questa base, ristoratori ed esercenti saranno allenati a riconoscere le varie manifestazioni cliniche delle allergie. E, quel che più conta, impareranno anche a intervenire nel modo corretto. Ai partecipanti verrà, poi, chiarito il tema degli alimenti ‘nascosti’ in preparazioni apparentemente a prova di allergico e, quindi, avranno modo di conoscere la questione delle reazioni crociate.

A fine corso arriverà l’attestazione del bollino blu e, quindi, la “segnalazione” di locale preparato a gestire gli effetti indesiderati di ogni tipo di allergia. Inizialmente previsti solo a Roma, i corsi saranno via via tenuti in tutte le regioni garantendo il massimo della diffusione territoriale. Insomma, nel giro di un anno, i bollini blu dovrebbero fare la loro comparsa affiancandosi ai simboli già noti, tipo stelle e forchette, che testimoniano la capacità di chi è ai fornelli. In questo caso, non saranno indicatori di bravura, ma saranno sinonimo di premura.

 

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