Le ricette golose di Valentina Boccia


Ho voglia di dolce ovvero quando una star del web approda in libreria. Di chi stiamo parlando? Di Valentina Boccia, una delle più seguite foodblogger italiane, e del suo libro appena pubblicato da Mondadori. Napoletana poco più che trentenne, ha avuto l’intuizione vincente di combinare gli studi di farmacia e chimica all’arte della pasticceria. E l’intuizione, ancor più vincente, di diffonderne sul web le applicazioni concrete. Le sue video-ricette contano milioni di visualizzazioni e condivisioni sui social e, tra Facebook e Instagram, vanta un milione e mezzo di follower. Ecco cosa ci ha raccontato a proposito della sua esperienza e del suo primo libro.

Valentina, partiamo dalla fine cioè dal libro Ho voglia di dolce. Leggendolo salta subito all’occhio che si tratta di ricette facili..

“Sì, nel realizzarlo ho pensato un po’ alle esigenze che ognuno ha nella vita, quindi ci sono tantissimi dolci per la colazione, per la merenda e tantissimi per le occasioni speciali come le feste di compleanno. Tutti però hanno un minimo comune denominatore, ovvero la semplicità degli ingredienti: devono essere facilmente reperibili per tutti, senza troppi elementi particolari che possono anche mandare in confusione chi compra un libro di cucina. Per me è fondamentale questo, poi ovviamente c’è tanto cuore.”

Valentina, da dove bisogna partire per fare un buon dolce casalingo?

“Uova, zucchero, farina e lievito. Questi per me sono quattro elementi fondamentali per creare un dolce buonissimo. Quello che io dico sempre è che un cattivo bilanciamento può generare disastri ed in pasticceria difficilmente si può improvvisare, bisogna pesare accuratamente gli ingredienti e nulla è lasciato al caso. Aver studiato chimica mi ha insegnato la precisione, la pazienza, l’accuratezza nel realizzare le cose. Questi sono elementi fondamentali anche in pasticceria.”

Valentina, nel tuo libro Ho voglia di dolce il pan di Spagna è ben presente, come giusto che sia. Quali sono gli errori da evitare assolutamente quando lo si prepara?

“Il pan di Spagna è un po’ il cruccio di tutti. Apparentemente è facile, ma è solo con l’esperienza che può riuscire bene. Il mio primo pan di Spagna è stato un disastro! Poi in corso d’opera si apprende cosa si deve e cosa non si deve fare, ad esempio: le uova devono essere necessariamente a temperatura ambiente, perché altrimenti non montano ed il pan di Spagna deve montare tantissimo, deve incorporare aria, per questo sono necessari almeno 20 minuti di lavorazione delle uova. Le farine poi devono essere aggiunte man mano, senza far smontare il tutto; se si aggiungono le farine tutte di un colpo si distrugge tutto il lavoro fatto in precedenza. Diciamo che questi sono i passaggi fondamentali e bisogna avere tantissima pazienza col pan di Spagna, altrimenti non riuscirà mai.”

Pan-di-spagna

Valentina, qual è lo strumento a cui non rinunceresti mai?

“La frusta! Basta avere quella e poi si può fare davvero tutto. Uno dei miei dolci più replicati in assoluto è la “Torta in 5 minuti” che ho creato anni fa, avendo pochissimi ingredienti a disposizione. Avendo anche pochi strumenti ho utilizzato la frusta e mescolato tutti gli ingredienti che avevo; resta, dopo diversi anni, ancora la torta più amata da tutti. Quindi per me la frusta è essenziale.”

Valentina, per chiudere, una domanda d’obbligo: come si diventa una food blogger di successo?

“Sono nata, in realtà, quando le food blogger erano veramente poche. Attualmente è un fenomeno che sta crescendo sempre di più e sicuramente si ha un po’ più di difficoltà a farsi notare. Però se si ha tantissima passione e dedizione in quello che si fa si ha la chiave per riuscire, ed è quella che ha aiutato anche me. Non nascondo di lavorare tantissimo e mi ritrovo ad affrontare giornate interminabili che si concludono anche alle 3 di notte perché ho sempre qualcosa da fare. Se si ha davvero dedizione, è tutto davvero più facile.”

 

 

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