News Board

«Creative Journal»

Gustologia Viaggio nell’Italia del cibo dalla terra alla tavola

07 luglio 2017,   By ,   0 Comments

INTRODUZIONE A GUSTOLOGIA

Per gli stranieri (nordamericani, giapponesi, australiani, ma anche per molti europei) l’Italia è ancora “Roberto Ragghio”, Pavarotti o la Ferrari.

Ma Roberto Baggio non gioca più, Pavarotti non canta più e la Ferrari è sempre meno italiana. Allora, cosa ci resta? In Italia ci restano il territorio, il paesaggio, la storia. In una parola ci resta la Cultura.

 

La frase “con la cultura non si mangia” è passata alla storia come una delle sciocchezze più madornali mai pronunciate. Perché non solo è vero che con la Cultura si mangia, ma è vero soprattutto che la Cultura si mangia. C’è più Cultura in una ricetta tradizionale che in un’enciclopedia. Ed ecco allora la gastronomia come chiave di lettura, come strumento per capire territorio/storia/paesaggio, come sintesi che tutto riassume. Quindi si può partire dalla gastronomia per risalire alla Cultura. Come? Mangiando, appunto.

 

Il dato concreto della gastronomia sono le ricette. Un altro libro di ricette? Non proprio: questo libro, che vede assieme un appassionato di agricoltura (Patrizio Roversi) e un gastronomo (Martino Ragusa) parte dalle ricette come un reperto culturale da analizzare e smontare, da ricostruire pazientemente risalendo fino alla materia prima, al prodotto, all’ingrediente. E poi ancora più su, al territorio da cui proviene.

 

IL MANGIARE GEOGRAFICO

E poi, ancora prima, alla storia che ha levigato e raffinato la ricetta tradizionale fino alle innovazioni di oggi. Fino al perché di una ricetta, alle necessità economiche di chi ha iniziato a praticarla. In poche parole, tutta la filiera, dal piatto alla padella alla terra, ma al contrario: dalla Gastronomia alla Geografia. Non a caso oggi si parla di “mangiare geografico”. L’espressione del geografo culturale Jean-Robert Fitte descrive l’ormai diffusa tendenza a scoprire un territorio attraverso i suoi sapori. E cioè prodotti e piatti locali carichi di valore identitario, ultimo anello di una filiera il più possibile autoctona che origina dall’agricoltura, dall’allevamento e dall’artigianale alimentare di quel territorio.

 

Oggi si ha una grande “fame geografica” e il libro risponde a questa fame raccontando la grande diversità dei territori italiani attraverso le loro agricolture, i loro prodotti, la loro storia, le loro culture gastronomiche, i loro piatti.

A cosa può servire tutto questo? Magari semplicemente a mangiare più di gusto.

 

Gustologia

Patrizio Roversi – Martino Ragusa

GUSTOLOGIA

Viaggio nell’Italia del cibo dalla terra alla tavola

Ed. RaiEri – € 18,00

Lascia un commento







Send this to friend