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«Creative Journal»

Etichette intelligenti per il cibo andato a male Allo studio un sistema a colori variabili per informare i consumatori in tempo reale

26 settembre 2017,   By ,   0 Comments
Foto: www.cuisinelab.wordpress.com

La spesa al supermercato presto potrebbe diventare più sicura grazie all’introduzione di etichette intelligenti che segnalano il deterioramento degli alimenti. Certo, non è una novità attesa per domani o dopodomani, ma nemmeno per un futuro molto remoto. Dagli Stati Uniti arrivano, infatti, buone notizie su una sperimentazione che mira ad informare il consumatore in tempo reale. E in maniera molto intuitiva. A condurla sono degli studiosi della Clarkson University di Potsdam, giunti ormai alla fine di una ricerca avviata nel 2007.

 

ETICHETTE INTELLIGENTI CON SENSORI SPECIALI

Perché sono state definite etichette intelligenti? Semplice, perché cambiano colore al variare della qualità del cibo. In pratica, sono in grado di segnalare cromaticamente le diverse fasi di un processo di deterioramento. Perno di questo innovativo sistema di tutela alimentare è un sensore che ha diverse peculiarità. È poco costoso, è facilmente inseribile in supporti cartacei e, soprattutto, rileva rapidamente la presenza di batteri & co. Questa fondamentale proprietà di segnalazione gli deriva dal fatto di essere realizzato con nano-strutture progettate per catturare composti predeterminati. Nel momento in cui le microparticelle entrano in contatto con i composti che hanno in memoria, il sensore cambia colore. A seconda della sua intensità, poi, si capirà è il livello di pericolo che indica.

 

TEMPI E BENEFICI DEL NUOVO SISTEMA DI ETICHETTATURA

Di questi sensori è già disponibile un prototipo che individua l’Ocratossina A, una micotossina presente nei cereali e nel caffè. Presto, però, si conta di realizzarne uno idoneo a cercare anche Salmonella ed Escherichia Coli, batteri temutissimi e spesso invisibili. Non solo, i ricercatori sono fiduciosi di poter garantire meglio la freschezza dell’alimento tracciando anche pesticidi e marcatori. I benefici garantiti dalle etichette intelligenti sono molti e facilmente immaginabili. Tanto per dire, secondo una recente indagine, 3 consumatori su 4 non sanno capire se un prodotto è davvero fresco. E, quindi, evitano di comprarlo, a maggior ragione se si tratta di prodotti ittici.

Insomma, con l’arrivo delle etichette intelligenti saranno i colori a tutelare la salute del consumatore. Ma anche a facilitare la spesa.

 

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