I tanti benefici e le poche controindicazioni di un frutto davvero gustopratico


Per giustificare un elogio dell’ uva basterebbe ricordare che è la madre del vino. Predilezioni enologiche a parte, però, c’è un’altra valida ragione per una lode senza fine: si mangia con una praticità unica. Basta sciacquare il grappolo e via, un chicco dopo l’altro senza dover sbucciare niente. E mangiando l’acino per intero visto che è proprio nella buccia che sono contenuti molti dei componenti salutari dell’uva. Componenti che garantiscono notevoli benefici, eccone alcuni.

L’UVA È RICCA DI ZUCCHERI DIGERIBILI E SALI MINERALI

L’uva è costituita all’80% da acqua ma il restante 20% della sua composizione è ricca di zuccheri semplici facilmente digeribili e sali minerali. A proposito di questi ultimi, va segnalata la presenza di zinco, potassio, magnesio e ferro così come non va affatto trascurata la presenza di vitamine del gruppo B, A e C. A proposito degli zuccheri, invece, va detto l’uva può essere consumata da tutti, anche da chi è in sovrappeso, ma non dai diabetici.

IL POTERE ANTIOSSIDANTI DELLA BUCCIA

La buccia dell’uva è ricca di flavonoidi, composti in grado di contrastare gli effetti negativi degli ossidanti. Sono l’antocianina, la proantocianidina e il resveratrolo a garantire questa efficace azione benefica. In particolare, il resveratrolo ha importanti proprietà cardioprotettive riuscendo a migliorare la circolazione e a prevenire la formazione dei coaguli. Di recente, gli scienziati si sono concentrati sulla sua capacità di rallentare la degenerazione progressiva delle cellule celebrali. E, quindi, sul suo impatto positivo nella lotta a patologie come l’Alzheimer.

UN RIMEDIO NATURALE PER MOLTI FASTIDI

Grazie alle sue proprietà benefiche, l’uva è consigliata a chi soffre di dolori reumatici e alle donne in gravidanza e che allattano. Come rimedio naturale, viene indicato anche a chi soffre di stitichezza e a chi ha un metabolismo lento. Da segnalare che la sua linfa fresca, opportunamente trattata, viene impiegata per curare porri e verruche.

L’ UVA PASSA CONTRO IL MAL DI GOLA

Chiamata comunemente uvetta, l’uva essiccata è molto più calorica di quella fresca. In compenso, però, la sua ricchezza di calcio, ferro, fosforo, potassio e vitamina A la rende molto utile. In caso di laringite, ad esempio, può essere molto efficace un decotto preparato facendo sobbollire per qualche minuto 2 cucchiaini di uvetta in una quantità d’acqua pari a quella contenuta in una tazza. Si ritiene che sia utile anche contro l’anemia e la magrezza.

NEMICA DELL’HERPES

All’uva si riconoscono anche proprietà antivirali dovute al contenuto di acido tannico e di fenolo. La loro presenza è in grado di contrastare l’herpes simplex. Applicazioni di succo d’ uva o di mosto sulle labbra affette da questo virus ne facilitano la guarigione.

AMICA DEGLI OCCHI

Stando ad una ricerca dell’Università di Miami, un regolare consumo d’uva contribuisce a mantenere in salute gli occhi. Gli effetti benefici consisterebbero nella prevenzione della degenerazione maculare, una patologia tipica dell’età avanzata.

ALCUNE CONTROINDICAZIONI

A parte i soggetti diabetici, il consumo di uva non è consigliato a chi soffre di colite. Il motivo risiede nel fatto che l’uva fermenta in maniera significativa. In caso di diabete, gastrite e coliche, consumo moderato e acini masticati accuratamente, magari evitando buccia e semi. Se si hanno problemi di digeribilità, si consiglia di consumare l’uva in pasti di solo frutta senza combinarla con proteine o grassi.

 

 

Fonte foto: Pexels.com

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