Lavora molto, ma sa concedersi veloci pause da gourmet: Maurizio De Giovanni ci spiega come il popolare protagonista dei suoi romanzi non rinunci al buono


Le pagine dei suoi libri sono ambientate nella Napoli degli anni Trenta, una città piena di vicoli e storie dove si muovono personaggi che palpitano di vita vera. Primo tra tutti il commissario Ricciardi che, a dispetto di un lavoro che lo assorbe fino al collo, sa come soddisfare il suo esigente palato senza perdere molto tempo.

Maurizio De Giovanni lo ha messo al centro di un mondo narrativo sospeso tra passato e presente, dove non mancano spunti di stupefacente modernità. È possibile trovarne anche in “Serenata senza nome”, il suo ultimo lavoro appena arrivato in libreria e già entrato in classifica.


Ecco, cosa ci ha raccontato nel corso di una chiacchierata telefonica (fatta ad ora di pranzo).

Maurizio, l’ispettore Ricciardi è alle prese con un altro caso complicato e, come al solito, non può concedersi pranzi molto lunghi…

Maurizio, a questo punto possiamo considerare il commissario Ricciardi un antesignano dei Gustopratici… Ma, a proposito di gusto, tu che definizione ne daresti?

Maurizio, la tua agenda professionale è molto ricca, soprattutto quando sei in giro a presentare i tuoi libri. In casi del genere, come organizzi i tuoi pasti? In altre parole, quanto sei disposto a sacrificare il gusto sull’altare del tempo?

Maurizio, mangiando spesso fuori casa, avrai sicuramente escogitato qualche tecnica per mantenerti in forma e respingere l’assalto calorico del cibo da ristorazione. Hai qualche consiglio “pratico” da suggerirci?

Maurizio, insomma abbiamo capito che per te la gustopraticità significa coniugare sapori pieni e attimi fuggenti, proprio come il tuo commissario Ricciardi. Salutiamoci, allora, con un gioco: se lo dovessi teletrasportare nella Napoli di oggi, dove gli consiglieresti di fare una pausa pranzo veloce e gustosa?

 

BIOGRAFIA

Maurizio de Giovanni è nato nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora, nel 2005 partecipa ad un concorso indetto da Porsche Italia riservato a giallisti emergenti presso il Gran Caffè Gambrinus. Realizza quindi un racconto ambientato nella Napoli degli anni trenta intitolato “I vivi e i morti”, con protagonista il commissario Ricciardi. Il racconto è la base di un romanzo edito da Graus Editore nel 2006, “Le lacrime del pagliaccio”, poi riedito l’anno dopo con il titolo “Il senso del dolore”: ha così inizio la serie di inchieste del Commissario Ricciardi.

Nel 2007 

Fandango pubblica “Il senso del dolore. L’inverno del commissario Ricciardi”, la prima opera ispirata alle quattro stagioni, cui seguono nel 2008 “La condanna del sangue. La primavera del commissario Ricciardi”, nel 2009 “Il posto di ognuno. L’estate del commissario Ricciardi” e nel 2010 “Il giorno dei morti. L’autunno del commissario Ricciardi”. Per quest’ultimo arrivano anche i primi importanti riconoscimenti

Nel 2011 

Esce in libreria, questa volta per Einaudi Stile Libero “Per mano mia. Il Natale del commissario Ricciardi”, nel 2012 si cimenta in un noir ambientato nella Napoli contemporanea e pubblica con Mondadori il libro intitolato “Il metodo del coccodrillo” che vede protagonista il suo nuovo personaggio, l’Ispettore Lojacono.

Nello stesso anno con Einaudi, oltre a pubblicare le stagioni del commissario Ricciardi in versione tascabile, pubblica il romanzo “Vipera. Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi”.

Nel 2013 

Torna in libreria con il romanzo “I bastardi di Pizzofalcone”, ispirato all’87º Distretto di Ed McBain, segnando la transizione del personaggio dal genere noir al police procedural. Non molto tempo dopo De Giovanni dà alle stampe “Buio per i bastardi di Pizzofalcone”; da questa serie di romanzi sarà tratta una fiction televisiva.

Nello stesso mese esce un suo racconto, dal titolo “Un giorno di Settembre a Natale”, all’interno dell’antologia “Regalo di Natale” edito da Sellerio.

Nel 2014 

Esce in libreria per le edizioni Cento Autori l’antologia intitolata “Le mani insanguinate”, una raccolta di quindici tra i suoi migliori racconti noir.

Esce a luglio 2014 “In fondo al tuo cuore”, sempre per Einaudi, nuovo romanzo del commissario Ricciardi e nello stesso anno “Gelo per i Bastardi di Pizzofalcone”, un nuovo racconto incentrato sulla squadra dell’Ispettore Lojacono.

Anime di vetro” del 2015 e“Serenata senza nome” del 2016 sono i titoli più recenti pubblicati per Einaudi

Molti dei suoi romanzi sono stati tradotti in inglese, spagnolo e catalano, in tedesco e francese.

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Send this to friend