Tutti i benefici della frutta ricca di proprietà nutritive


Non solo durante le feste, anche nella dieta di tutti i giorni la frutta secca non è un peccato di gola ma una gustosa routine che, se consumata con costanza e moderazione, apporta numerosi benefici e tanta energia.

Ma quali sono tutte le caratteristiche di questi preziosi alimenti?

Innanzitutto parlare di frutta secca significa considerare un universo molto variegato, in cui si possono distinguere almeno due macro-categorie:

  1. La frutta secca oleosa, detta anche lipidica perché ricca di grassi insaturi e povera di zuccheri, caratterizzata dal guscio legnoso all’interno del quale è presente il seme.
  2. La frutta secca disidratata, detta anche glucidica poiché ricca di zuccheri semplici e fibre e povera di grassi, che comprende quei frutti conservati per mezzo della privazione di acqua libera o mediante l’utilizzo di solfati, ma senza l’aggiunta di zucchero, alcol, o sale.

In entrambi i casi sono da considerarsi alimenti molto calorici, in quanto presentano pochissima acqua all’interno, ma ricchi di nutrienti preservati grazie al processo di disidratazione cui sono sottoposti i frutti.

FRUTTA SECCA OLEOSA

La frutta secca oleosa è un ottimo integratore naturale che, consumato con parsimonia (circa 30/40 grammi al giorno) e lontano dai pasti principali, può essere un ottimo alleato per il nostro organismo. In questo gruppo rientrano alimenti come arachidi, castagne, nocciole, noci, mandorle, pinoli e pistacchi.

Quali sono le sue proprietà benefiche principali?

  1. Svolge un’azione antiossidante, grazie alla sostanziale presenza di fibra alimentare, soprattutto insolubile, contenuta principalmente in anacardi, mandorle, cocco e noci pecan;
  2. È utile alla prevenzione di malattie cardiovascolari, l’equilibrio fra acidi grassi (omega 3 ed omega 6), presente soprattutto nelle noci, consente, infatti, di regolare gli stati d’infiammazione dell’organismo , mentre i fitosteroli, contenuti nella maggior parte della frutta secca, contribuiscono all’assorbimento intestinale;
  3. Contribuisce alla mineralizzazione ossea, grazie alla presenza di calcio, fosforo e magnesio contenuti maggiormente nelle mandorle;
  4. È un antiossidante naturale. Anacardi, noci, mandorle e nocciole contengono, infatti, selenio ed acido folico che, insieme al potassio, contenuto in quasi tutta la frutta secca, facilitano il processo metabolico e l’espulsione dei liquidi.

 

frutta secca

 

FRUTTA SECCA DISIDRATATA

La frutta secca disidratata rappresenta una riserva di zuccheri semplici che, con un basso indice glicemico ed un sostanziale quantitativo di fibra solubile, può essere un alimento importante per contrastare diversi disturbi legati al mal funzionamento del metabolismo. Appartengono a questa categoria alimenti come le albicocche, i datteri, le prugne, i fichi, l’uva sultanina.

Oltre ad avere molte fibre è una delle migliori fonti di potassio, inoltre, il trattamento di essiccazione, che priva la frutta di molta acqua, concentra i nutrienti in un volume molto più ridotto, rispetto alla frutta fresca, rendendo l’alimento un’ottima riserva energetica. Ricca di vitamine e minerali, la frutta secca disidratata contiene un quantitativo rilevante di polifenoli, antiossidanti naturali che agiscono sul cuore proteggendolo da malattie cardiache.

ATTENZIONE ALL’ACQUISTO

Che si tratti di frutta secca oleosa o disidratata è importante prestare attenzione ai prodotti in commercio. Nel caso di frutta secca oleosa, preferite sempre le confezioni di frutta ancora con il guscio; gli alimenti già sgusciati hanno bisogno di conservanti ed antiossidanti artificiali per potersi conservare più a lungo. Per quanto riguarda la frutta secca disidratata commerciale, è possibile che contenga elementi gassosi impegnati come disinfettanti (ad esempio l’anidride solforosa indicata nelle confezioni con il codice E220), agenti sbiancanti o conservanti alimentari. Leggere l’etichetta prima dell’acquisto può aiutare ad evitare di assumere frutta disidratata realizzata con questi agenti chimici che, seppur non nocivi se consumati in piccolissime quantità, sono altamente tossici. Se, però, i prodotti in commercio non vi convincono, è possibile essiccare la frutta in modo naturale e genuino anche in casa.

 

Fonte foto: www.pexels.com

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