Agevolazioni fiscali fino a € 5.000 per chi si prende cura di giardini e terrazzi


Il Bonus verde mira a rendere più vivibili e meno inquinate le città, ma può interpretarsi anche in chiave alimentare. Gli eco-incentivi introdotti dalla prossima Legge di Bilancio valgono, infatti, anche per il recupero di aree da destinare alla coltivazione. L’importante è rientrare nelle tipologie degli spazi previsti cioè terrazzi, giardini, anche condominiali, coperture a varde e giardini pensili.

GLI INCENTIVI DEL BONUS VERDE

Chi effettuerà interventi di ristrutturazione e irrigazione potrà detrarre il 36% delle spese sostenute per ogni unità immobiliare. E, a proposito di interventi, sono considerati detraibili anche i costi per la messa a dimora di piante e arbusti. Vale a dire che prendersi cura di un’area verde privata ricavandone un orto garantirà agevolazioni fiscali fino a € 5.000. Va segnalato che il Bonus verde impone pagamenti tracciati e che la detrazione fiscale avviene in dieci quote annuali. Questo, però, non intacca la portata del provvedimento né la sua capacità di alimentare la rinnovata passione degli italiani per gli orti. Al contrario, ha già dato il via ad iniziative che puntano a stimolare la partecipazione attiva e l’associazionismo.

GLI SPAZI VERDI DA INVENTARE

L’interpretazione del Bonus verde in chiave orticola trova fondamento anche negli scoraggianti numeri sulla disponibilità di spazi verdi in città. Stando all’ultimo rilevamento Istat, rappresentano appena il 2,7% del territorio dei capoluoghi di provincia. La situazione peggiora nelle principali metropoli: a Roma ogni abitante può contare su un’area di appena 15,9 metri quadrati. C’è da inventarsi spazi verdi. Ecco perché il provvedimento parla della “sistemazione a verde” di aree scoperte di pertinenza di immobili privati di qualsiasi genere. Ecco perché gli orti possono essere un’efficace alternativa alla più prevedibile soluzione florovivaistica. Quanto costa realizzare un orto? La Coldiretti fa una stima di circa 250 euro per una ventina di mq. Servono per vasi, concime, attrezzi vari, reti, sementi, piantine e via dicendo. Una spesa più che, con gli incentivi, diventa decisamente (eco)sostenibile.

 

 

Fonte foto: www.pexels.com

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