… difende il colesterolo buono e previene i problemi cardiovascolari


Era ancora una tv in bianco e nero quella di uno spot in cui Renzo Arbore diceva “Birra… e sai cosa bevi” aggiungendo, sornione “Meditate, gente, meditate”. Un messaggio pubblicitario che in questi giorni sembra tornato di attualità grazie ad uno studio della Pennsylvania State University giunto ad una conclusione precisa: una birra piccola al giorno può aiutare a preservare il colesterolo ‘buono'(Hdl) nel tempo.

birra

La ricerca

Condotta in Cina per sei anni, la ricerca ha preso in esame ben 80.000 adulti di cui si sono analizzati il consumo moderato di alcol e i livelli di colesterolo ‘buono’. Valutando i dati raccolti, gli studiosi americani hanno verificato che quel tipo di comportamento alimentare non ha provocato effetti negativi, ma, al contrario, ha rallentato la perdita di Hdl e, molto probabilmente, ha dato il suo contributo alla prevenzione di problemi cardiovascolari anche gravi. L’aspetto più interessante dello studio è che i ricercatori hanno voluto esaminare se i benefici dipendessero dal tipo di alcol consumato.

Il risultato?

Hanno verificato che i livelli di colesterolo ‘buono’ Hdl diminuivano più lentamente con un consumo moderato di birra. Manco fosse uno spot di Renzo Arbore.

Logico a questo punto chiedersi cosa si intende per “consumo moderato”. La risposta arriva dal sito di Assobirra dove la dose giusta è indicata in un solo bicchiere da 0,25 cl. al giorno (circa 10 gr. di alcol) e dove, responsabilmente, viene sottolineato che la birra contribuisce al benessere di una persona se associata ad uno stile di vita sano e a misure preventive come il controllo del peso, l’assunzione di antiossidanti e l’esercizio fisico.

 

 

Foto copertina: Pexels

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