Ideata la versione take away del dolce simbolo della pasticceria napoletana


Forse il nome non è molto fantasioso, in compenso rende subito l’idea: Babàrattolo è il primo babà artigianale da viaggio. L’ideatore dell’innovativa formula take away è Cristian Agresti, un giovane pasticciere di Formia. È sua l’intuizione di combinare tradizione e sperimentazione per “allungare” la vita del babà garantendone anche una pratica trasportabilità. Il risultato è, appunto, un babà in barattolo che per sei mesi mantiene la fragranza di un dolce appena preparato.

Un babà in vasocottura senza conservanti

Il Babàrattolo nasce nel rispetto della ricetta classica del babà, una ricetta che Agresti conosce molto bene. La sua, infatti, è una famiglia che, è proprio il caso di dirlo, sforna pasticcieri da tre generazioni. Rimane, quindi, la scelta di ingredienti naturali al 100%. Così come rimangono la lavorazione a mano e la lunga lievitazione, almeno otto ore. Quella che cambia, e innova la tradizione, è una diversa tecnica di cottura: la vasocottura. A Cristian Agresti è stato necessario un lungo periodo di sperimentazioni per individuare la chiave di volta del progetto. “Ho studiato la ricerca per due anni” ha dichiarato il giovane pasticciere. “Alla fine ho capito che con la vasocottura si riusciva a mantenere fragranza, sofficità e aroma per sei mesi. A temperatura ambiente e senza utilizzo di conservanti.” Una volta individuata la tecnica che garantisse l’allungamento della vita del babà, è stato facile pensare al resto. Per esempio, alle varianti della bagna che ne determina il gusto.

Babà

Le versioni tradizionali e quelle innovative

Il Babàrattolo è disponibile al sapore di limoncello, passito e, ovviamente, rhum, ma si stanno sperimentando altre soluzioni. Certa una versione al gusto di Calvados: alcuni produttori francesi hanno già commissionato un lotto di babà bagnati con il loro distillato di mele. Probabile anche una versione all’olio aromatizzato all’arancia. Insomma, il babà artigianale in formato take away è pronto per l’uso. Viaggia senza problemi, è buono per sei mesi e si conserva a temperatura ambiente. C’è solo una accortezza da seguire ovvero rovesciare il barattolo mezz’ora prima di servirlo così da rinnovare la bagna. Per il resto, non resta che assaggiarlo: se è buono come sembra, gli va assegnato l’oscar della gustopraticità.

 

 

Foto copertina: wwww.ricette.pourfemme.it

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