Il consumo di pesce al centro della dieta femminile. Lo rivela un’indagine dell’I.I.A.S.


Entra nel carrello della spesa almeno una volta a settimana, ma in molti casi il consumo si raddoppia e, addirittura, si quadruplica: il pesce è un pasto importante per le donne italiane, ma a patto che il suo sapore originale non venga artefatto.

A rivelarlo è una recente ricerca dell’Istituto Italiano Alimenti Surgelati che ha analizzato preferenze e giudizi espressi da un campione di consumatrici raggruppate in due categorie, donne senza figli tra i 25 e i 35 anni e donne con figli fuori casa tra i 50 e i 60 anni.

Il pesce al naturale

Ne è emerso che sia l’una che l’altra categoria considera il pesce al naturale come un elemento centrale della propria dieta considerandolo un alimento sano, leggero e con poche calorie. A consumarlo sono soprattutto le donne che vivono da sole e quelle con un marito che non gradisce molto il pesce o che è spesso fuori casa.

Il pesce al naturale viene, però cucinato anche per servirlo agli ospiti, molto spesso associato a piatti più complicati, ma proponendolo con ricette semplici. Le donne che non rinunciano alla creatività fanno, invece, ricorso all’uso di salse e a formati sempre diversi.

orso-salmone-frosta

Il pesce surgelato

Un dato molto interessante della ricerca è che, per una buona percentuale delle intervistate, il prodotto surgelato è ampiamente preferibile a quello fresco.

I motivi?

Sono numerosi. Il pesce surgelato è più semplice da cucinare potendolo preparare in poco tempo, con pochi ingredienti e senza rinunciare al gusto. A differenza del pesce fresco, poi, si evita la lunga fase di pulizia, sfilettatura e taglio. È sempre a portata di mano ed è sempre reperibile. Infine, è considerato più sicuro: la maggior parte delle intervistate non ha avuto dubbi manifestando massima fiducia nella catena del freddo.

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Send this to friend