Si prevede un’ondata influenzale molto violenta. Da combattere con i superfood che ci mette a disposizione la natura


La gola che brucia, la tosse che incalza e il termometro che sale: secondo quanto riportato dall’Adnkronos, è questa la condizione in cui si sono ritrovati 300mila bambini nei giorni scorsi. Una condizione tutt’altro che piacevole anticamera di quella che si annuncia una delle più violente ondate influenzali degli ultimi anni.

Lo conferma il virologo Fabrizio Pregiasco secondo cui quest’anno gli italiani colpiti da raffreddore e influenza potrebbero essere tra i 15 e i 17 milioni.

Meglio correre ai ripari, magari facendo ricorso ad alimenti naturali che contrastano i primi sintomi influenzali.

Eccone 5 da tenere a mente:

1. ZENZERO

Rinforza il sistema immunitario grazie alle sue proprietà di antiossidante e antivirale. Secondo gli esperti, va tagliato a pezzettini e consumato sotto forma di infuso arricchito con mezzo limone e un tocco di miele.

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2. KIWI

La loro eccezionale concentrazione di vitamina C è di grande aiuto quando debolezza e stanchezza iniziano ad avanzare. Interi, a pezzettini; nelle macedonie, nelle insalate; di mattina, di pomeriggio. Quale che sia il modo di consumarli, mangiare i kiwi fa bene.

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3. VERDURA VERDE

Ecco un’altra miniera di vitamina C che, cucinata con altri ingredienti benefattori come zenzero e limone, amplifica il suo potere antinfiammatorio e antivirale. Se il raffreddore vi terrorizza, abbuffatevi di bietole, spinaci, cavoli nero, coste, catalogna, rucola…

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4. ORIGANO

La sua potenza antivirale e antimicotica deriva dall’acido rosmarinico, un agente attivo che rafforza le nostre difese. Lo si può consumare come condimento di verdure e legumi, ma lo si può anche aggiungere a tisane e infusi. È anche un ottimo decongestionante.

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5. CANNELLA

Preziosa spezia antinfiammatoria capace di aumentare il livello di ossigeno nel sangue per combattere le infezioni. La cannella si può mangiare in polvere sulla frutta o sullo yogurt, ma si può versare anche nelle tisane al comparire del bollore.

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