L’elenco pubblicato nel suo nuovo libro intitolato “Il buono che fa bene”


Carlo Cracco si dà alla cucina salutare. Sembra una battuta clamorosa, ma, in realtà, è il senso del suo ritorno in libreria. Da pochi giorni, infatti, è disponibile il suo nuovo libro intitolato significativamente “Il buono che fa bene”. Si tratta di un lavoro realizzato con Antonio Moschetta, professore all’Università di Bari specializzato in metabolismo, regolazione genica e tumori. Due autori per due compiti: indicare una serie di alimenti molto salutari e consigliare preparazioni che li valorizzino al meglio.

I SUPERFOOD DI CARLO CRACCO

“La nostra cucina ha ingredienti facili da reperire, che hanno grandissime qualità” ha spiegato lo chef stellato. “Vanno, però, studiati per capire come utilizzarli e come si conservano. Probabilmente i 12 superfood sono ingredienti che conosciamo già, ma non sempre utilizziamo nel modo giusto”. Dal canto suo, il prof. Moschetta ha aggiunto: “Mangiare sano non deve essere una diminuzione del gusto. Anzi, semmai il contrario”.

Ecco l’elenco.

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

Vale sempre la pena ricordarlo: un olio EVO di alta qualità non deve mai mancare nella dieta quotidiana. La sua capacità di ripulire le cellule dai composti tossici è fondamentale.

È preferibile averne a disposizione diversi tipi così da poter imparare ad apprezzarne le differenze di gusto e profumi.

Carlo Cracco consiglia di utilizzarlo per preparare una maionese ai pistacchi con cui condire un’insalata di riso integrale e avocado.

CAROTA

Il consumo di carote produce effetti benefici che interessano la vista, le ossa, il metabolismo e la flora batterica intestinale. E l’elenco degli effetti salutari potrebbe continuare. Si suggerisce di mangiarla associandola all’olio per aumentare la biodisponibilità dei suoi carotenoidi.

Carlo Cracco consiglia combinazioni moderne: abbinata con gli agrumi oppure in un estratto con sedano verde, cavolo nero e frutto della passione.

carote

ZUCCA

La zucca è un super ortaggio che contribuisce attivamente alla prevenzione di diverse malattie. Delle sue proprietà benefiche, e di quelle dei suoi semi, ve ne abbiamo già parlato in questo articolo http://gustopratici.it/elogio-della-zucca-dei-suoi-semi/.

Carlo Cracco consiglia di usare la zucca per un estratto con zenzero, ananas e bacche di Goji. In alternativa, la suggerisce come contorno: tagliata con l’affettatrice, sbollentata per pochi secondi e poi subito raffreddata.

CEREALI

È preferibile puntare su quelli integrali che, tra le altre cose, sono ricchi di composti considerati utili nella prevenzione dell’infarto. Notevole anche il loro ruolo attivo per prevenire l’insorgenza di malattie metaboliche.

Carlo Cracco consiglia spaghetti integrali in insalata con zucchina trombetta e bottarga. Suggerito anche in un risotto di farro e in una frittella a base di segale.

CAVOLI

I cavoli, e tutte le crocifere, si apprezzano per le proprietà antiossidanti e per l’elevata presenza di sali minerali, fibre e vitamina C. È fondamentale l’azione svolta per ridurre l’accumulo di grassi nell’organismo. Sarebbe opportuno consumarli a crudo o con una cottura veloce per conservarne al meglio i valori nutritivi.

Carlo Cracco consiglia di mangiarli in crema, arrostiti o a crudo in insalata. Una variante interessante prevede di lessarli e ripassarli in padella per metterli, poi, in una frittata.

 

cavoli

RAPE E BARBABIETOLE

La barbabietola rossa è ricca di acqua, sali minerali, antiossidanti, flavonoidi e, se non bastasse, di vitamine A e B. È utile per il rafforzamento del sistema immunitario e per il corretto funzionamento del metabolismo. Viene considerata efficace anche nella cura di pelle e capelli.

Carlo Cracco consiglia di utilizzare la rapa verde per un estratto da fare con una mela verde, ribes e uva bianca. L’uso della barbabietola viene suggerito, invece, per una crema con cioccolato bianco, polline e sambuco.

MELAGRANA

Il frutto del melograno dà vita ad un succo dalle notevoli proprietà antiinfiammatorie: merito dell’elevato numero di polifenoli. Dal canto loro, i semi di melagrana possono vantare un forte potere antiossidante. Insomma, la cosiddetta mela granata è proprio un superfood.

Carlo Cracco consiglia di sfruttare la sua versatilità usandola sia in ambito dolce che salato.

Tra le tante possibilità, suggerisce di provarla in estratto, insieme con curcuma e pera. Suggerito anche l’uso in insalate, per un budino o per un sorbetto.

RABARBARO

L’impiego del rabarbaro è utile per la prevenzione di diverse malattie degenerative, tipo il morbo di Alzheimer. Da segnalare anche che la sua ricchezza di ferro e rame favorisce la generazione di globuli rossi stimolando la circolazione.

Carlo Cracco consiglia di abbinarlo all’astice a vapore e alla melanzana arrostita per un’insalata davvero gourmet. Si può usare anche per realizzare dei tortini di yogurt e pinoli o per una crema con meringhe e riduzione di cedro.

ZENZERO

Chi ignora le tante virtù dello zenzero sappia solo che la sua radice fresca contiene più di 400 elementi chimici. I benefici sono molteplici: contrasta i sintomi da raffreddamento; è utile per curare disturbi gastrointestinali, favorisce la funzionalità del fegato.

Carlo Cracco consiglia di usarlo senza porsi limiti perché, come il prezzemolo, sta bene dappertutto. Decisamente consigliato con la carne, il pesce e il riso. Anche sulla pasta al pomodoro è ok, come tocco finale.

zenzero

CURCUMA

Sono molti gli studi che assegnano all’estratto di curcuma la capacità di ridurre il fenomeno infiammatorio intestinale. Notevole anche il suo contributo per la regolazione dell’assorbimento dell’acqua all’interno del tratto gastroenterico.

Carlo Cracco consiglia di usare la radice per ricavarne un estratto, utile per un succo, o per insaporire un risotto. In quest’ultimo caso va inserita a fine cottura. Se in polvere, torna utile per aromatizzare l’acqua in cui cuocere la pasta o delle verdure.

BRODI ED INFUSI

Che brodi ed infusi garantiscano un grande apporto di liquidi è cosa ovvia. Un po’ meno che aiutino a regolarizzare la funzionalità intestinale o che i loro sali minerali agevolino la funzione reidratante. Il brodo favorisce anche i processi metabolici di riparazione di danni alle cellule: insomma, è il più valido dei rimedi della nonna.

Carlo Cracco consiglia un’alternativa al brodo classico: l’infusione veloce ad alte temperature. La ricetta che rilancia, invece, è un classico del suo ristorante: brodo di barbabietola, caffè e arancia.

FERMENTATI

I fermentati sono una fonte eccezionale di nutrienti e grandi amici dell’intestino. Il loro consumo aiuta lo sviluppo di una buona flora batterica intestinale e, quindi, l’espulsione di sostanze tossiche.

Carlo Cracco consiglia di prepararli in casa: chi fa così conosce meglio la materia prima e, soprattutto, riscopre il piacere dell’attesa. Per la fermentazione, si sa, ci vuole tempo.

 

 

Fonte foto: ristorantecracco.it

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